Al corpo docente
Al personale ATA
Alla componente studentesca rappresentanti di classe
Alle famiglie rappresentanti di classe
Al team collaboratore del dirigente scolastico
Al DSGA
Al sito
Oggetto: Convocazione dei Consigli di classe maggio diurno
Con la presente si comunica che, dal 05 al 11 maggio 2026, si svolgeranno i Consigli di classe, in modalità on-line, per discutere il seguente o.d.g.:
- Adozione dei libri di testo.
- Stesura ed approvazione del documento del Consiglio di classe (per le classi quinte).
- Elaborazione allegato al documento del consiglio di classe per alunni/e diversamente abili (per le classi quinte del diurno)
- Elaborazione allegato al documento del consiglio di classe per alunni/e D.S.A o con B.E.S. certificati (per le classi quinte)
- Varie ed eventuali
La componente studentesca e genitori parteciperanno al primo punto.
Relativamente al 1^ punto all’o.d.g. ciascun Consiglio di classe verbalizzerà come di seguito: “Il Consiglio per l’a.s. 2026-2027 adotta i testi proposti dai dipartimenti disciplinari per la/e classe/i_______. L’elenco completo verrà allegato successivamente al presente verbale”.
Nel procedere alle adozioni ci si atterrà alla seguente procedura:
- I Consigli delle classi I adottano i testi per le classi II dell’a.s.2026-2027
- I Consigli delle classi II adottano i testi per le prossime classi I;
- I Consigli delle classi III adottano i testi per le prossime classi IV;
- I Consigli delle classi IV adottano i testi per le prossime classi V;
- I Consigli delle classi V adottano i testi per le prossime classi III.
Pertanto, ciascun Consiglio procederà all’adozione dei testi relativi alla/e classe/i di cui allo schema al seguente link:
Per la seconda lingua straniera, ove non specificato, ci si riferisce ad una classe di francese.
Per il 2^ punto all’o.d.g. si seguiranno le indicazioni ministeriali presenti nel seguente link:
https://www.istruzione.it/esami-di-stato/
e, in particolare, che “entro il 15 maggio 2026 il consiglio di classe elabora un documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, insieme a ogni altro elemento che lo stesso consiglio di classe ritenga utile e significativo per lo svolgimento dell’esame.
Prima dell’elaborazione del testo definitivo del documento, i consigli di classe possono consultare, per eventuali proposte e osservazioni, la componente studentesca e quella dei genitori.
Il documento del consiglio di classe è immediatamente pubblicato nell’albo on-line dell’istituzione scolastica.
La commissione si attiene ai contenuti del documento nello svolgimento della prova orale. Durante il colloquio, infatti, la commissione valuta la capacità dello studente di elaborare, in una prospettiva pluridisciplinare, i temi più significativi di ciascuna disciplina. Questi ultimi sono indicati nel documento del Consiglio di Classe di ciascun studente.”
Relativamente alla successiva pubblicazione, il/la coordinatore/trice provvederà a trasmettere al protocollo parh02000a@istruzione.it e, in copia (CC) al sito sito@ipsseoapiazza.it il documento del consiglio di classe (nell’oggetto inserire “Trasmissione documento cdc 5a…” avendo cura di nominare il file “Documento cdc classe 5a …)
Per il terzo punto all’o.d.g. la/il docente di sostegno provvederà a redigere una relazione finale sull’alunno/a diversamente abile, sulla base del modello già inviato alle proprie mail dalla prof.ssa R. Pagano. Tale relazione andrà allegata al documento del Consiglio di classe.
Per il quarto punto la relazione è reperibile al seguente link della sezione BES-DSA del nostro sito:
https://www.ipsseoapiazza.it/servizio/bes-dsa/
Per il percorso di secondo livello e relativo calendario si rimanda alla circolare 1530 del 14/04/2026
Si allega:
- calendario cdc diurno
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Vito Pecoraro
(Firma autografa omessa ai sensi dell’Art. 3, D.Lgs. 39/93)
Esame documentazione candidati esterni (per le classi quinte)
Le attività svolte come FSL (assimilabile ai nostri profili) dovranno essere pari ad almeno tre quarti del monte ore del FSL previsto per i rispettivi corsi di istruzione secondaria di secondo grado ovvero nel caso di Istruzione Professionale (previste 210 ore) dovranno essere pari ad almeno 157.5;
Nello specifico sono attività assimilabili ai FSL così come definite all’articolo 2 del DM n. 226 del 12/11/2024:
- le esperienze lavorative nella forma di lavoro dipendente o autonomo;
- le attività di apprendimento svolte in un contesto lavorativo formale e non formale. Le attività assimilabili ai FSL devono risultare, se di lavoro dipendente, da una dichiarazione del datore di lavoro corredata da idonea documentazione e, nel caso di attività assimilabili non riconducibili al lavoro dipendente, da dichiarazione e idonea documentazione predisposte dal responsabile della struttura ospitante.
Dalle dichiarazioni e documentazione presentata in relazione ai FSL devono emergere:
- la tipologia dell’attività effettuata;
- l’arco temporale di svolgimento con specificazione della durata dell’esperienza;
- gli estremi, la denominazione e la natura giuridica del soggetto ospitante;
- le specifiche funzioni svolte dal candidato e le competenze acquisite con esplicita dichiarazione, ai sensi dell’articolo 76 del D.P.R. 445/2000, del pieno rispetto della normativa contributiva, assicurativa e di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro a favore del candidato interessato.
- Nel caso in cui le esperienze siano state svolte come lavoro autonomo, dovranno essere documentate come imprenditore di sé stesso, indicando le attività svolte e la qualifica con la quale è stata svolta l’attività corredata da tutti gli elementi indicati precedentemente.
- Solo nel caso in cui le attività assimilabili ai FSL siano svolte presso le pubbliche amministrazioni è ammessa l’autocertificazione, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà prodotta ai sensi del D.P.R. 445/2000.
- Nel caso in cui le attività di FSL siano state svolte presso un Istituto scolastico, sarà sufficiente presentare il prospetto delle ore effettuate nella scuola di provenienza, ma si fa presente che potranno essere considerate solo nel caso in cui l’anno scolastico si sia concluso positivamente, (ai sensi dell’art. 6 comma 1 del Decreto MIM n. 226 del 12/11/2024), precisando quindi che nel caso in cui le attività di FSL siano state svolte in anni in cui non si sia stati ammessi alla classe successiva, le ore effettuate durante quell’anno scolastico non potranno essere considerate.
Le attività di FSL dovranno essere effettuate entro il 30 marzo 2026 e trasmesse alla scuola entro il 30 aprile 2026 e saranno valutate discrezionalmente dal Consiglio della Classe a cui è stato affidato/a. Si fa presente che nel caso in cui il Consiglio di Classe dovesse rilevare uno svolgimento di attività non sufficienti a raggiungere il monte ore minimo, previsto dall’articolo 5, comma 2 del citato decreto, non potrà essere ammesso all’esame preliminare.
da Parh02000a-psc
Docente