Alla componente studentesca
Al corpo docente
Al personale ATA
Al team collaboratore del D.S.
Alle famiglie, tutor e istituti tutelari
Alla DSGA
Al sito
Oggetto: Pausa dell’attività didattica Gennaio 2026
In considerazione di quanto previsto dal Piano di Miglioramento, dal RAV dell’Istituto e dal piano delle attività per il corrente anno scolastico e al fine di prevenire/limitare/recuperare le insufficienze in una o più discipline si è stabilito di attivare la pausa didattica nel periodo compreso tra l’8 e il 23 gennaio. Ogni docente curricolare avvia interventi di “potenziamento/recupero”, ripetizioni o approfondimenti tematici (oltre che “studio individuale”) a seconda delle esigenze di ciascuno/a. Al termine di tale attività è prevista una verifica sui contenuti oggetto del recupero/potenziamento.
Le uscite didattiche/visite sono sospese per tutte le classi ad eccezione delle attività previste da abbonamenti già in essere.
Le esercitazioni pratiche sono sospese ad eccezione delle classi terze.
MODALITA’ ORGANIZZATIVE
Ogni docente, comunica la situazione di partenza della classe (individuando in particolare gli/le allievi/e destinatari delle attività di recupero/potenziamento) e la tipologia di verifica al termine; le attività dovranno essere riportate nel registro elettronico con la dizione “attività di recupero (o potenziamento) su….” . Al termine degli interventi in oggetto saranno effettuate le verifiche finali a cura degli/delle insegnanti curriculari interessati entro il giorno 2 febbraio 2026. In caso di impossibilità (assenza del docente o altra causa comunque denominata), la verifica potrà essere espletata nella prima data utile, anche successiva al termine indicato. La natura di tali verifiche (scritte, orali, pratiche o miste) è rimessa all’autonomia del singolo docente, con la precisazione che, in ogni caso, dovrà essere resa nota agli alunni fin dall’avvio della pausa didattica. La valutazione della verifica, naturalmente, dovrà puntualmente essere riportata nel registro personale dell’insegnante, per dimostrare l’avvenuto o meno recupero, e concorrerà a tutti gli effetti alla valutazione finale. Di tali attività e dei loro risultati si dovrà dare comunicazione alle famiglie secondo le modalità previste dal registro stesso, precisando la natura dell’intervento.
Le famiglie sono chiamate a vigilare sullo svolgimento delle attività da svolgere a casa.
Si confida nella collaborazione di tutti.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Vito Pecoraro
(Firma autografa omessa ai sensi dell’Art. 3, D.Lgs. 39/93)
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Docente